Uscire dal passato

Mauro Del Rio

La fine dell'impero romano è convenzionalmente datata 476 con le rivolte delle truppe germaniche. Ma è una data convenzionale, stabilita a posteriori dagli storici. Nel 490, non sapevano che l'impero era finito e non sarebbe più tornato. Anzi, per la verità, nell’800 Carlo Magno pensa di essere l’imperatore che prosegue a far funzionare la stessa istituzione. Ma in realtà, quella istituzione non esiste più e nell’800 il suo senso è completamente diverso: tanto che è il papa di Roma a incoronare Carlo Magno.

Noi siamo nati e cresciuti in un’altra era socioeconomica: quella delle grandi industrie e degli stati nazionali. Questa epoca è giunta al termine: non sta finendo, è già finita; non ce ne siamo accorti come le persone che vivevano nel 510 non sapevano della fine dell’impero romano.

La gran parte delle politiche del lavoro (la cassa integrazione, la riqualificazione professionale) si occupano del passato. Ho il dubbio che anche la formazione avanzata (quella sul digitale, sulle tecnologie, sulla AI, su blockchain) sia un po' già "del passato", almeno in Italia: volendola riformare per rincorrere il treno attuale (non come individui, ma come paese) si dovrebbe mettere in campo un progetto della durata, nella migliore delle ipotesi, di qualche lustro: ma tra qualche lustro il mondo sarà già scappato in avanti e l'Italia, se esisterà ancora, non sarà arrivata a rimediare al suo ritardo. Per questo, ritengo che sia doveroso affiancare alle politiche del lavoro che ci aiutino a superare questa età di mezzo (parola d’ordine: ricambio generazionale nelle grandi aziende) anche un ripensamento del ruolo del lavoro nella nostra vita: sarà meno centrale come meccanismo di re-distribuzione della ricchezza e come sistema per definire il nostro ruolo nel mondo.

 

Ha fondato Buongiorno, un successo internazionale nato in Italia per cogliere le opportunità offerte da internet. Dopo avere accompagnato il passaggio della sua creatura alla giapponese Ntt Docomo, si occupa di startup e investimenti.